I primi 6 passi per aprire una lavanderia self-service nel 2021

Aprire una lavanderia self-service - fotografia di lavatrici

Se stai cercando qualche guadagno in più o un lavoro che non ti occupi tutta la giornata, sei arrivato al posto giusto! Aprire una lavanderia self-service è l’attività che fa per te.
Tutto quello che ti può servire lo trovi qui: dai requisiti e costi iniziali, alla possibilità di finanziamenti, come aprire un sito web e promozione per la tua attività. Farai i primi passi verso la tua nuova occupazione nella nostra guida completa.

Contenuti

  1. Requisiti per aprire una lavanderia a gettoni
  2. Quanto costa aprire una lavanderia self-service?
  3. I finanziamenti per aprire una lavanderia a gettoni
  4. Iter burocratico per avviare la tua lavanderia self-service
  5. Come differenziarsi dalla concorrenza
  6. Come attirare i tuoi clienti

1.
Requisiti per aprire una lavanderia a gettoni

Non ci sono requisiti professionali minimi per aprire una lavanderia self-service, come indicato da Articolo 79, comma 1-bis, del D.lgs 26 marzo 2010, n. 59.

Il lato positivo di questa scelta è sicuramente la natura stessa dell’attività: essendo self-service, non viene richiesta la presenza del titolare nel negozio, anzi viene vietata dalla legge stessa (normativa anti-concorrenza). Potrai portare avanti questo in parallelo ad altri lavori e mansioni. La lavanderia stessa non utilizza manodopera, perciò sarà sufficiente un’ora al giorno per pulizia e controllo dei locali. Nel caso di problemi tecnici, potrai fare affidamento ad operatori specializzati che ti aiuteranno nella manutenzione dei macchinari.

Quello che ti viene richiesto sarà unicamente un buon spirito imprenditoriale.

In breve, ti servirà solo creare un business plan: capire dove localizzare il tuo spazio, conoscere i tuoi concorrenti e scegliere come differenziarti e avere una strategia di sviluppo.

Attenzione: quando decidi di aprire una lavanderia self-service, non potrai offrire servizi aggiuntivi come lavaggi a secco o trattamenti di smacchiatura, stireria, pulitura chimica, a secco e ad umido, di tintoria o di follatura, per i quali è necessaria la presenza di personale qualificato.

2.
Quanto costa aprire una lavanderia self-service?

Il primo investimento per una lavanderia automatica a gettoni varia tra i 30.000 e i 50.000 euro, soprattutto da zona a zona per quanto riguarda affitti, diversa metratura dei locali e numero dei macchinari.

Se vorrai aprire una piccola lavanderia self-service tra i 30 e 50 mq in zona semi centrale e strategica, con locali in buone condizioni e impianti adeguati, ti potranno bastare circa 40.000 euro. In questo investimento avrai anche tra le 3 e 4 lavatrici e 2 asciugatrici circa.

I costi saranno:

Infografica contenente i costi per aprire una lavanderia self-service.
  • I locali, circa 7000 euro: saranno compresi affitto e caparra, ristrutturazioni minime e allestimento, utenze ed allacciamenti, ecc.
  • Le attrezzature e macchinari, circa 19 mila euro: se li troverai a condizioni vantaggiose come usati, leasing o pagamenti rateali.
  • Le attrezzature minori, circa 3000 euro: saranno cambiamonete per i gettoni, televisione per l’intrattenimento dei clienti, sistema di sorveglianza e dispenser di detergenti, ecc.
  • Gli arredamenti minimali, circa 2000 euro: come sedie e tavoli per l’attesa, mensole, cesti per i vestiti, ecc.
  • Gli adempimenti burocratici, consulenze e potenziamento scarico fognario, circa 6000 euro.
  • La comunicazione e promozione, circa 3000 euro.

Bisogna inoltre tener conto dei costi variabili e fissi del primo anno del negozio che potranno anche raggiungere i 40 mila euro aggiuntivi.

3.
I finanziamenti per aprire una lavanderia a gettoni

Alcune regioni d’Italia (ad esempio, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) offrono finanziamenti ed incentivi per aprire nuove lavanderie self-service, per procurarsi contributi a fondo perduto per il 50% del finanziamento richiesto ed il rimanente 50% da restituire a tasso agevolato.
In altri casi, si potranno consultare le offerte di enti come Camere di Commercio e Fondazioni territoriali per verificare la possibilità di finanziamenti per l’avvio dell’attività.

Altri aiuti economici o sconti possono venire da enti specializzati che offrono assistenza in acquisto di macchinari ed attrezzature. A te la scelta per trovare il modo migliore per iniziare l’attività in sicurezza economica.

Fotografia di un corridoio di una lavanderia a gettoni

4.
Iter burocratico per avviare la tua lavanderia self-service

Ci sono dei passaggi fondamentali per avviare nel modo corretto la tua attività. Potrai sempre chiedere aiuto anche al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune in cui avrà sede la tua nuova lavanderia automatica. 

Per fare tutto questo, ti basterà compilare la SCIA (Segnalazione Certificazione Inizio Attività) congiuntamente alla Comunicazione Unica al SUAP di riferimento. La “ComUnica” è una comunicazione che avvisa gli enti di riferimento dell’avvio di una nuova attività. In questo modo farai due azioni in un unico passaggio: certificherai l’avvio della tua attività e ti iscriverai al Registro delle imprese/REA. 

Se deciderai di non inviare la SCIA con la ComUnica, dovrai due passaggi: inviare la SCIA al SUAP e solo successivamente potrai presentare la domanda/denuncia di avvio dell’attività al Registro delle imprese/REA.

Ti consiglio di farti seguire da un commercialista in questa delicata fase iniziale per avere una migliore valutazione.

5.
Come differenziarsi dalla concorrenza

Ci sono piccoli elementi che possono fare la differenza in termini di successo contro la tua concorrenza.

Uno di questi sarà certamente la tipologia di servizio offerto. Se riuscirai a dare la possibilità di scegliere il detergente al cliente, potresti allargare il bacino per la tua possibile clientela. Bisogna infatti pensare a tutte quelle persone che possono essere allergiche ai profumi oppure a coloro che sono attenti all’ambiente e preferiscono utilizzare detergenti che non inquinino.

Seconda cosa potrebbe essere la tipologia di arredamento e offerta di intrattenimento per i tuoi clienti: potresti giocare di creatività e pensare a diversi modi per non far annoiare i tuoi clienti nel momento in cui stanno aspettando la fine del ciclo del lavaggio o asciugatura dei propri capi. Da un arredamento più confortevole, ad una varia offerta di passatempi per i tuoi diversi clienti: è in questo modo che si crea una bella esperienza per la tua clientela e la possibilità per loro di tornare nuovamente da te.

Potrai anche installare dei distributori automatici di prodotti detergenti nel tuo locale lavanderia. Questo è un servizio che puoi offrire semplicemente con la SCIA che hai mandato al SUAP di riferimento, senza aggiungere una domanda per il commercio al dettaglio tramite distributori automatici.

Fotografia di una lavanderia a gettoni, con diverse lavatrici

6.
Come attirare i tuoi clienti

È arrivato il momento di trovare i tuoi nuovi clienti e promuovere la tua nuova attività.

Sicuramente preparare una piccola campagna pubblicitaria, con l’aiuto di specialisti del campo, può essere una strategia vincente. Affidati ad esperti nel settore della comunicazione per poter creare la strategia di promozione più adatta a te e al tuo target di clienti in uno stile inconfondibile.

Ricordati che molto spesso i tuoi clienti possono essere studenti fuori sede oppure famiglie di provenienti da altri Paesi, turisti e lavoratori esteri. Non perdere l’occasione di far fruttare la tua attività: usa una comunicazione in diverse lingue (ad esempio, inglese, francese, arabo, ecc.) sia nella promozione, che nel tuo servizio.

Diversi budget, diverse opportunità: a te la scelta per trovare ciò che più fa al caso tuo. Intanto ti suggerisco alcuni accorgimenti per selezionare la modalità giusta per te.  

  • Pubblicità tradizionale: dal passaparola ai volantini, dagli annunci ai cartelloni. Anche la tua semplice insegna potrà attirare molti dei clienti che potranno diventare abituali.
  • Clientela soddisfatta: quale migliore promozione che avere dei clienti felici! È proprio grazie alla qualità del servizio che offrirai che inizierà il passaparola tra le persone e molti più clienti si avvicineranno a te e alla tua attività. 
  • Profili social e sito web: non dimenticarti della tua presenza digitale! Anche solo aprire dei profili social o creare un sito web facile e veloce, come quelli di SimpleSite, con le informazioni utili per raggiungerti potranno farti arrivare nuovi clienti. In questo modo, potrai essere trovato anche in Internet e sarai in grado di dare informazioni e chiarimenti riguardo ai tuoi servizi offerti e ai prezzi.