La guida 2021 per aprire una gastronomia

Fotografia di una gastronomia

Aprire una gastronomia o una rosticceria d’asporto può essere una attivitĂ  vincente in un’epoca segnata dal Coronavirus. Infatti, le attivitĂ  da asporto non sono mai state bloccate, nĂ© ridotte, ma anzi valorizzate ed apprezzate da coloro che rimanevano in casa. Dai costi alla promozione della tua gastronomia (capendo come creare un blog di cucina), come creare la tua identitĂ  aziendale… ecco il manuale completo per te per sapere tutto ciò che può servire nella fase iniziale!

MenĂą:

I requisiti per aprire una gastronomia d’asporto

Prima di tutto, bisogna capire quali sono i requisiti richiesti per poter aprire la tua gastronomia. Non sono richiesti requisiti tecnico-professionali in questo caso, ma il titolare della gastronomia dovrĂ :

  • Essere maggiorenne e con capacitĂ  di intendere e di volere
  • Possedere i requisiti morali e professionali
  • Non essere stato dichiarato fallito
  • Avere l’abilitazione SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande)
  • Disporre della certificazione HACCP.

Per quanto riguarda l’abilitazione SAB, potrà essere ottenuta con un corso specifico (offerto da diversi enti, anche regionali). Si può sostenere l’esame di abilitazione anche da privatisti. Questo non è necessario solo nel momento in cui si ha maturati almeno 2 anni di esperienza nel settore negli ultimi 5 anni, oppure grazie al diploma di scuola alberghiera.

Il corso HACCP, e la sua conseguente certificazione, insegna invece la conservazione, somministrazione e manipolazione di alimenti e bevande in maniera corretta.

Avere delle conoscenze pregresse di arte culinaria sarĂ  un vantaggio per poter mettere in campo le ricette e i prodotti piĂą buoni per la tua gastronomia.

Gastronomia: attivitĂ  artigianale o commerciale?

Aprire una gastronomia può significare due cose: aprire una attività artigianale oppure una commerciale. Qual è la differenza tra le due?

  • AttivitĂ  artigianale: ovvero gastronomia come “laboratorio di produzione e vendita di alimenti e bevande”. Tutti i prodotti che venderai dovranno essere realizzati nel laboratorio del tuo locale e perciò il luogo di produzione e quello di vendita dovranno essere uguali. Inoltre, non è permesso il consumo del prodotto in loco, ma solo al di fuori di questo.
  • AttivitĂ  commerciale: quando uno dei parametri prima citati non viene rispettato, allora si rientra in una delle classiche attivitĂ  imprenditoriali.

Se si rientra come attivitĂ  commerciale, si perdono alcuni dei benefici (fiscali e non) per le attivitĂ  artigianali.

Iter burocratico generale

Come ogni impresa, bisognerà fare alcuni step burocratici per aprire la tua gastronomia d’asporto:

  • Aprire la partita IVA; 
  • Iscriverti all’Inps e all’Inail; 
  • Ottenere l’Autorizzazione sanitaria dall’ASL e presentazione dei documenti relativi alle attrezzature che potrebbero inquinare: 
  • Presentare la SCIA (segnalazione certificata di inizio attivitĂ ) al SUAP del Comune in cui avrĂ  sede la tua attivitĂ ; 
  • Iscriverti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio; 
  • Ottenere la licenza commerciale dall’ufficio del commercio del Comune; 
  • Comunicazione all’Agenzia delle Dogane per l’eventuale vendita di alcolici nel locale; 
  • Autorizzazione all’esposizione insegna da comunicare al Comune. 

Date tutte le specifiche elencate, ti consiglio di chiedere aiuto giĂ  in questa prima fase iniziale ad un professionista come un commercialista o consulente del lavoro per aver sotto controllo tutto.

Fotografia di bancone di gastronomia

Quanto costa aprire una gastronomia?

Il costo per aprire una gastronomia d’asporto può arrivare fino a 30.000 euro per un locale dalle dimensioni ridotte e attrezzature essenziali. Ovviamente, altre spese di ristrutturazione e adeguamento dei locali a norma di legge potranno far alzare il prezzo fino a 40.000-50.000 euro. Non dimenticare che la cifra include anche costi burocratici, allestimento, arredamento e di promozione che saranno utili per avviare la tua attività.

Il prezzo oscilla in modo notevole cambiando metratura del locale, posizione e stato del negozio.

Per ridurre i costi, potrai acquistare macchinari usati ad un buon prezzo e limitare il personale a 2-3 massimo. Altro consiglio è quello di optare per locali già a norma per gli impianti, soprattutto se al suo interno veniva già svolta un’attività simile, come un bar o una pizzeria.

Il negozio e l’attrezzatura utile per la tua gastronomia o rosticceria

Sulla base della tua offerta culinaria, dovrai provvedere ad avere tutto ciò che ti sarà utile per preparare i piatti tipici.

  • Un bancone con vetrina per l’esposizione degli alimenti pronti alla vendita
  • Un piano di lavoro attrezzato
  • Una zona cucina attrezzata con friggitrice ed elettrodomestici utili ai piatti che si intende realizzare (come macchina per pasta fresca, impastatrici, planetarie, affettatrice, frullatore, macchina per il sottovuoto ecc.)
  • Un armadio frigorifero grande per conservare le materie prime
  • Un forno professionale per la cottura delle pizze, delle focacce e di altri piatti tipici
  • Un girarrosto

Ricordati di includere nella spesa iniziale anche il registratore di cassa, sistema Pos e vetrine per l’esposizione. Dovrai tenere in considerazione anche l’acquisto di materiali che ti saranno utili per preparare le confezioni per asporto, come scatolette, tovaglioli e posateria. Nel 2021, è importante che queste siano riciclabili e compostabili per la maggior parte dei casi!

Infine, non dimenticare che oltre a tutto questo sarĂ  necessario avere un sito web per farti trovare dai tuoi clienti. E’ importante che la tua presenza online rispecchi il tuo negozio fisico e attragga nuova clientela. Per scoprire con aprire un sito web semplice ma professionale, leggi questo articolo.

I consigli vincenti per aprire una gastronomia di successo

Per aprire e gestire una gastronomia d’asporto vincente, dovrai progettare un business plan per guidarti verso il successo. I consigli che ti do è di esaminare non solo i costi, ma anche la localizzazione del tuo laboratorio e le strategie per attrarre i clienti e i loro relativi costi e promuovere le tue capacità.

Aprire una gastronomia durante la pandemia non è facile, ma ci sono delle attività promozionali per aumentare le vendite durante il Covid-19 che ti potranno aiutare a pubblicizzare la tua attività .

Per la localizzazione del negozio, ti consiglio di studiare bene la concorrenza nella stessa area in cui volevi aprire l’attività. Quante attività di ristorazione ci sono? Quando sono aperte e che prodotti servono? Prova a capire quali sono i tuoi potenziali clienti (famiglie, studenti fuorisede, lavoratori di aziende ed uffici, ecc.) per poter offrire loro menù su misura, come possono essere piatti della tradizione, spuntini da street-food, piatti gustosi ma leggeri per chi deve tornare al lavoro. Ascolta ed asseconda i gusti e i desideri della tua clientela, perché siano loro a trovarti!

Un altro aspetto da considerare è certamente l’offerta di prodotti per persone con intolleranze o restrizioni dietetiche, come intolleranti a lattosio e glutine, oppure menù vegetariani o vegani. Se ti saprai specializzare in maniera corretta, potrai avere un vantaggio rispetto alla tua concorrenza e potrai mostrare tutte le tue capacità ai clienti.

Per offrire un qualcosa di nuovo o alternativo, potrebbe essere una buona idea quella di offrire non solo l’asporto, ma anche un servizio di consegne a domicilio, magari affiliandosi a servizi di food delivery già presenti nel tuo territorio. Infine, potresti proporre un servizio di catering a casa, per portare anche nelle case non solo il tuo cibo, ma anche il tuo servizio!

Un’ulteriore offerta possibile potrebbe essere quella di affiancare alla gastronomia anche servizio di paninoteca, per dare ai tuoi clienti spuntini facili e veloci, ad esempio anche in pausa-pranzo durante la settimana lavorativa.

Fotografia di una gastronomia storica in Italia

Diamo inizio alla tua storia: la promozione

Ora che sei quasi pronto per aprire la tua gastronomia, è arrivato il momento di pensare a come promuovere la tua attività e a giocare in anticipo. Qui ti consiglierò alcune strategie per favorire la tua attività:

  • Partecipazione a fiere, sagre e feste di paese: una buona occasione per farti vedere dai potenziali clienti della tua zona è proprio partecipare con un piccolo stand o banchetto in feste di paese, dove li potrai incontrare di persona e fargli assaggiare le tue specialitĂ . Chiedi al tuo Comune i permessi per poterlo fare.
  • Banchetti ai mercati settimanali del paese: stessa logica delle feste di paese, ma con cadenza settimanale a tua scelta. Qui potrai garantirti una clientela quasi fissa, fidelizzabile e che potrai invitare nel tuo negozio fisso durante la settimana.
  • PubblicitĂ  tradizionale: sicuramente da non dimenticare sono i volantini distribuiti casa per casa. In questo modo, potrai far conoscere non solo il tuo negozio, ma anche il listino con la tua offerta. Punta a far vedere le tue specialitĂ  per conquistare i palati di molti futuri clienti.
  • Profili social e sito web: avere una presenza digitale in internet è fondamentale nel 2021. Apri un piccolo profilo sui principali social network come Facebook o Instagram, oppure crea un semplice sito web come quelli di SimpleSite con il tuo listino prezzi e contatti, sia telefonici che di messaggi. In questo modo, potrai essere sempre rintracciabile ovunque i tuoi clienti siano!