I 5 segreti per aprire un panificio di successo

Fotografia di espositore di pane per aprire un panificio

Aprire un panificio può essere semplice, ma essere vincenti in questo mercato può sembrare più complicato. Se vuoi sapere i requisiti per aprire una panetteria, quanto costa, come differenziarsi, e promuovere la tua panetteria (e, perché no, creando un blog di cucina), leggi questa guida per scoprire i 5 segreti per il tuo successo. 

  1. La formazione e i requisiti burocratici per aprire un forno 
  2. Quanto costa aprire una panetteria? 
  3. Il negozio e l’attrezzatura: le scelte vincenti per aprire un panificio di successo 
  4. Come differenziarsi dalla concorrenza
  5. La comunicazione è tutto!

1.
La formazione e i requisiti burocratici per aprire un panificio

Formazione

Lavorare come panettiere non è soltanto il risultato di una grande passione, ma ci sono delle regole precise da seguire. Diventare panettiere è una scelta di vita: il pane viene fatto durante la notte e le giornate possono arrivare anche a 14 ore lavorative.

Per non essere impreparati, è necessario capire quale è la formazione necessaria per poter aprire la tua panetteria in piena autonomia. Ci sono diversi modi per prepararsi a questo lavoro, ma uno tra questi requisiti e necessario:

  • Diploma di scuola alberghiera
  • Corso per l’avvio di una attività nel settore alimentare (può essere offerto da diversi enti, come Confcommercio e anche dalle Regioni)
  • Avere almeno 2 anni di lavoro nel settore della panificazione (come panetterie)

Non bisogna tralasciare il fatto che la formazione non finisce mai, soprattutto in ambito alimentare. Svariati corsi vengono offerti per esperti nella panificazione perché è importante seguire le tendenze dell’alimentazione per essere sempre al passo con i tempi. Infatti, Anche se si è già panificatori, i corsi di specializzazione possono essere utili per imparare nuove tecniche per la preparazione del pane per celiaci, intolleranti, o senza lattosio, senza uova o per vegani. Questa può essere una carta vincente per aumentare la popolarità della tua attività.

Ricordati che tutti i tuoi collaboratori nel forno dovranno avere la certificazione SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande) e l’attestato HACCP, la disciplina che regola l’igiene e la manipolazione degli alimenti.

Iter burocratico

L’iter burocratico che dovrai seguire per aprire la tua attività sarà:

  • Aprire la partita IVA;
  • Iscriverti al Registro delle Imprese;
  • Inviare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP del Comune in cui ha sede il tuo laboratorio, entro 30 giorni almeno dall’inizio dell’attività:
  • Inviare la richiesta al Comune per l’esposizione dell’insegna;
  • Aprire le posizioni INPS e INAIL per te e per i dipendenti;
  • Dotarti di certificazioni SAB, HACCP e permessi ASL, indispensabili per lavorare con gli alimenti;
  • Inviare la segnalazione del locale alla caserma dei Vigili del Fuoco.
Fotografia di mani con farina per pane

2.
Quanto costa aprire una panetteria? 

Per quanto riguarda i costi per aprire un panificio, bisogna mettere in conto che le spese iniziali saranno particolarmente notevoli, rispetto ai costi delle materie prime per i prodotti. Si parla di una cifra che può toccare anche i 200 mila euro e andare oltre per panetterie di media dimensione. Tutto dipende dalla localizzazione del negozio e laboratorio di panificazione, dalle attrezzature e arredamenti.

Infografica costi per aprire un panificio
  • Il laboratorio: spesa media di 130 mila euro. Comprende attrezzature come celle frigorifere, forni, banchi da lavoro con attrezzatura adeguata, impastatrici, spezzatrice e sfogliatrice.
  • Arredo del locale: per arredare il tuo negozio a prova di clienti, si preventiva una spesa tra circa 30 e 40 mila euro.
  • Software per i pagamenti e gestione fiscale: 7000 euro sono destinati all’acquisto e mantenimento di software e gestione fiscale nel tuo negozio, con registratore di cassa e POS per i pagamenti elettronici.
  • Ristrutturazione: per rendere i locali a norma di legge, bisogna prevedere una spesa di ristrutturazione che può aggirarsi attorno ai 170 mila euro.
  • Affitto: per un negozio di dimensione media, l’affitto mensile da calcolare sarà tra i 1200 e i 1500 euro. Ovviamente, c’è da considerare che questo canone varierà al cambiare di città e zone.
  • Costi burocratici e di avviamento: tra i 500 e i 1500 euro al variare delle prestazioni che richiederai.
  • Promozione e personale: sulla base della tua scelta di strategie di promozione e numero di personale nel tuo laboratorio, varierà anche il budget da mettere a disposizione.

Ci sono diversi modi per poter aprire un panificio di successo: orientati verso l’acquisto di macchinari usati oppure chiedi ad enti locali (comunali o regionali) alcuni finanziamenti a fondo perduto per l’avvio della tua attività.

3.
Il negozio e l’attrezzatura: le scelte vincenti per aprire un panificio di successo 

Il luogo perfetto per aprire una panetteria

Per aprire un panificio di successo, dovrai studiare bene il tuo territorio, le abitudini dei tuoi clienti e i tuoi concorrenti. Questo ti servirà non solo per capire quali prodotti offrire, ma anche quanto grande potrà essere il tuo negozio e laboratorio.

La zona dove aprirai il tuo panificio dovrà essere molto frequentata e/o di passaggio, per avere un buon afflusso durante tutto l’anno. Sfrutta il fatto di poter essere vicino a aziende ed uffici per assicurarti una clientela quasi fissa, oppure vicino a luoghi di interesse culturale, per attirare anche i possibili flussi di turisti.

Nel caso ci siano pochi clienti e molti competitor, il tuo panificio dovrà essere di dimensioni ridotte (almeno 100/150 mq per il laboratorio più lo spazio destinato alla vendita) e offrire prodotti altamente specializzati. Nel caso contrario, potrai aprire un negozio più grande e magari aprire più punti vendita nella zona.

Elementi tecnici del tuo negozio

È importante capire gli elementi tecnici che dovranno fare parte del tuo locale.

Prima di tutto, avrai bisogno di un ampio locale con retro adibito a laboratorio e magazzino con entrata esterna. Questo ti permetterà un carico e scarico merci molto più facile e meno visibile nell’incontro nel punto vendita con i tuoi clienti. Ti consiglio di realizzare una canna fumaria per l’espulsione dei fumi combusti e di cottura di forni, fornelli e friggitrici, senza la quale sarebbe necessario prevedere costosi impianti di depurazione. È importante anche avere a disposizione una zona esterna da dedicare agli impianti frigoriferi, così da poterli realizzare con scambiatori ad aria (così da avere energia pulita e a costo zero).

Attrezzature per aprire un panificio

Per lavorare in modo adeguato, dovrai avere attrezzature professionali giuste per te. I principali strumenti e macchinari per questo lavoro sono, infatti:

  • Forno a legna oppure elettrico (o entrambi) per la produzione del pane
  • Forno a rotolo termo-ventilato: per la produzione di altri prodotti da forno
  • Impastatrice professionale a tuffo per panificazione
  • Impastatrice per dolci (per biscotti e altre preparazioni dolciarie)
  • Spezzatrice e Sfogliatrice
  • Vaschette per l’impasto
  • Pale e carrelli per infornare i prodotti da forno
  • Minuteria per panifici (guanti, pinzette, teglie, coltelli, ecc.)
  • Mixer professionale
  • Cella frigorifera
  • Frigo per alimenti
  • Congelatore

In tuo favore andranno certamente le attrezzature di nuova generazione,che ti aiuteranno nelle fasi di congelamento, cottura e conservazione.

Arredamenti per il tuo negozio

Non dimenticarti di scegliere gli arredamenti per il tuo negozio per renderlo un posto speciale per i tuoi clienti. Gli arredi, insieme ai tuoi prodotti da forno, saranno poi le cose che vedranno i tuoi clienti e ti faranno diventare speciale agli occhi della tua clientela.

Espositori per il pane e i tuoi panini, il bancone per la presentazione dei prodotti da forno, frigoriferi per la vendita di bibite e bevande ed espositori per i prodotti secchi da forno già preparati saranno essenziali per rappresentare e presentare i tuoi prodotti. Inoltre, se vorrai far consumare ai tuoi clienti i prodotti nel tuo negozio, ti sarà necessario arredare l’interno e/o l’esterno del tuo forno con tavolini e sedie.

Ricordati di mostrare sempre la tua personalità, anche nell’arredamento. Quale migliore presentazione della tua attività e della tua unicità! Offri un ambiente accogliente, che rappresenti il tuo legame con il prodotto e la qualità della tua offerta.

Comincia la tua attività con una scelta ristretta di prodotti da offrire (e quindi una scelta di macchinari adatta a te) per poi allargare i tuoi orizzonti e differenziare la tua offerta sempre più.

Espositore di pane in un panificio

4.
Come differenziarsi dalla concorrenza

Aprire un panificio non può essere una scelta presa sul momento, ma dovrà essere frutto di uno studio approfondito del tuo territorio e di una grande conoscenza del settore dei panificati. Sarà proprio grazie a questa analisi della concorrenza e della diversa offerta che sarai in grado di offrire ciò di cui ha bisogno il tuo cliente.

Una possibile strategia sarà quella di specializzarsi in una panificazione di nicchia. Diverse tendenze stanno portando ad una richiesta di pane senza glutine o altri allergeni, prodotti da forno vegani, prodotti Made in Italy ed equo-solidali o locali. I tuoi clienti ti potranno riconoscere e sapere esattamente cosa possono cercare da te, sia in termini di articoli che di filosofia.

Differenziare la propria offerta può essere una carta vincente in fase successiva. In questo momento, potrai dare sfogo alla tua creatività e passione ed unire alla tua attività altri servizi, come aprire una paninoteca, aprire una pasticceria, oppure una aprire una gastronomia. Unendo queste offerte, allargherai il bacino di clientela a cui potrai rivolgerti.

Foto di pane tagliato a fette

5.
La comunicazione è tutto!

Ora che hai aperto il tuo panificio, sarà importante farti conoscere! Ecco alcuni trucchi per essere vincente, non solo con il tuo servizio, ma anche nella comunicazione.

  • Pubblicità tradizionale: cartelloni, avvisi e volantini. Questi saranno il modo più semplice per raggiungere la clientela più vicina a te e presentare i tuoi primi prodotti e servizi senza grandi costi. Pensa di implementare una strategia di comunicazione, magari contattando degli esperti, per poter essere vincente in questo momento iniziale.
  • Comunicazione digitale: profili di social network, come Instagram o Facebook, oppure creare un semplice sito web come quelli di SimpleSite potranno essere utili per raggiungere altre persone. La presenza digitale, ormai, è diventata imprescindibile anche per attività come quelle dei panifici, perché i clienti cercano anche su internet.
  • Festa di inaugurazione ed altri eventi: anche i momenti di convivialità portano nuovi clienti a conoscerti. Pensa a piccoli eventi per presentare i tuoi prodotti e vedrai che i risultati non si faranno attendere.

Ora, non ti resta che dare inizio al tuo nuovo panificio. In bocca al lupo!